In breve
Finestre normali e box doccia: l'aspiragocce a batteria è il più versatile. Vetrate grandi e fisse: il robot lavavetri fa il lavoro da solo. Budget minimo e risultato migliore: un buon kit tergivetro e vello, con un po' di pratica.
Le tre soluzioni a confronto
Il più pratico
Aspiragocce lavavetri a batteria
Per chi: Chi pulisce i vetri ogni mese e vuole metterci la metà del tempo
- Niente gocce sul davanzale né sul pavimento
- Funziona anche su specchi, box doccia e piastrelle
- Bisogna comunque passare il vello a mano
- Il serbatoio va svuotato spesso su vetrate grandi
Per vetrate grandi
Robot lavavetri
Per chi: Chi ha vetrate o portefinestre grandi
- Pulisce da solo vetrate fisse e finestre alte
- Utile per il lato esterno di vetri difficili da raggiungere
- Lento su finestre piccole e con molti riquadri
- Non arriva bene negli angoli
- Va sempre usato con la corda di sicurezza
Il metodo dei professionisti
Kit tergivetro e vello professionale
Per chi: Chi vuole vetri perfetti spendendo pochissimo
- Costa poco e dura anni
- Il risultato migliore, se si impara il gesto
- Serve un po' di pratica per non lasciare righe
- Bisogna raccogliere l'acqua che cola
Fascia indicativa: € economica, €€ media, €€€ alta. Il prezzo aggiornato è quello mostrato da Amazon.
Aspiragocce a batteria
Funziona come un tergivetro, ma con una piccola pompa che aspira l'acqua sporca in un serbatoio. Il vantaggio principale è che non cola nulla: niente davanzali bagnati e niente gocce sul parquet. Si usa insieme a un vello o a uno spruzzino: prima si bagna e si strofina, poi si aspira.
Va bene anche per specchi, piastrelle, box doccia (dove toglie l'acqua dopo la doccia e riduce il calcare) e per la condensa sui vetri d'inverno.
Cosa guardare: larghezza della bocchetta (una più stretta per i riquadri piccoli è utile), autonomia della batteria e facilità di svuotamento del serbatoio.
Robot lavavetri
Si attacca al vetro per aspirazione e lo percorre da solo seguendo un percorso programmato, con un panno in microfibra umido. È utile soprattutto su vetrate grandi e fisse, sul lato esterno delle portefinestre e su vetri difficili da raggiungere.
Ha anche dei limiti: sulle finestre piccole o con tanti riquadri perde più tempo a orientarsi che a pulire, negli angoli lascia una piccola cornice da rifinire a mano e sullo sporco molto incrostato serve comunque un primo passaggio manuale.
Sicurezza: va sempre usato con la corda di sicurezza agganciata all'interno e, all'esterno, solo su vetri ben chiusi o fissi. Controlla che abbia una batteria tampone che lo tenga attaccato se salta la corrente.
Kit tergivetro e vello
È il metodo dei vetrinisti: costa poco e, con un po' di pratica, dà il risultato migliore. Lo svantaggio è che bisogna gestire l'acqua che cola e imparare il gesto. Il metodo completo è nella guida su come pulire i vetri senza aloni.
Quale scegliere in base alla casa
| Situazione | Soluzione |
|---|---|
| Appartamento con finestre normali | Aspiragocce a batteria |
| Vetrate grandi, verande, portefinestre | Robot lavavetri + aspiragocce per il resto |
| Finestre all'inglese o a piccoli riquadri | Panni in microfibra o kit tergivetro piccolo |
| Box doccia con acqua dura | Aspiragocce dopo ogni doccia |
| Budget minimo | Kit tergivetro e vello |
Domande frequenti
Il robot lavavetri funziona sui vetri senza cornice?
I modelli più recenti riconoscono i bordi anche senza cornice, ma va verificato nella scheda del prodotto. Sui vetri senza telaio l'uso della corda di sicurezza è ancora più importante.
Che detergente usare nel lavavetri a batteria?
Acqua con poche gocce di detersivo delicato o il detergente consigliato dal produttore. I prodotti schiumogeni possono creare problemi alla pompa.
Il lavavetri a batteria si può usare sul pavimento?
No: è pensato per superfici verticali lisce. Per i pavimenti serve un lavapavimenti o una scopa a vapore, vedi la guida al pulitore a vapore.