In breve
Il calcare si scioglie con gli acidi deboli: acido citrico in soluzione (circa 150 g per litro d'acqua) o aceto di vino bianco. Si lascia agire qualche minuto, si sciacqua bene e si asciuga. Su marmo e pietra calcarea gli acidi sono vietati.
Perché si forma
L'acqua "dura" contiene molti sali di calcio e magnesio. Quando evapora, i sali restano sulle superfici e formano le macchie bianche. In molte zone d'Italia l'acqua è dura: la durezza della tua zona si trova nella bolletta o sul sito del gestore idrico.
I prodotti che funzionano
| Prodotto | Dove usarlo | Attenzione |
|---|---|---|
| Acido citrico in soluzione | Rubinetti, box doccia, piastrelle, WC | Sciacquare bene |
| Aceto di vino bianco | Soffioni, rompigetto, vetri | Odore forte, evitare sulle guarnizioni a lungo |
| Anticalcare spray specifico | Bagno e cucina | Seguire tempi e superfici indicati |
| Bicarbonato | Pasta leggermente abrasiva per sporco misto | Da solo scioglie poco il calcare |
Rubinetti e rompigetto
- Bagna un panno nella soluzione di acido citrico e avvolgilo attorno al rubinetto per 10-15 minuti.
- Svita il rompigetto (il filtrino alla bocca del rubinetto) e mettilo a bagno nella soluzione o nell'aceto per un'ora.
- Strofina con uno spazzolino morbido, sciacqua e rimonta.
- Asciuga con un panno in microfibra: è il passaggio che tiene lontano il calcare più a lungo.
Box doccia e soffione
Spruzza la soluzione sui vetri, lascia agire qualche minuto e togli con un tergivetro o un lavavetri a batteria. Per il soffione, se non si smonta, riempi un sacchetto di plastica con aceto, legalo attorno e lascialo una notte: al mattino gli ugelli tornano liberi.
L'abitudine che fa la differenza: togliere l'acqua dai vetri dopo ogni doccia. Bastano trenta secondi con un tergivetro.
WC
Svuota l'acqua dal fondo (chiudi il rubinetto della cassetta e tira lo sciacquone), versa la soluzione di acido citrico sulle incrostazioni e lascia agire qualche ora, meglio una notte. Poi spazzola e tira l'acqua.
Piastrelle e fughe
Acido citrico diluito sulle piastrelle smaltate; sulle fughe un pulitore a vapore con la spazzolina tonda funziona meglio, vedi la guida al pulitore a vapore.
Cosa non fare
- Mai acidi su marmo, travertino e pietre calcaree: li corrodono e li rendono opachi in modo permanente.
- Mai mescolare anticalcare acidi con candeggina: si sviluppano gas tossici.
- Niente pagliette e spugne abrasive sulle cromature: graffiano la finitura.
- Non lasciare agire a lungo gli acidi sulle parti in gomma e sulle guarnizioni.
Ridurre il calcare alla fonte
Un addolcitore sull'impianto o un filtro anticalcare a monte della caldaia riduce il problema in tutta la casa e protegge anche lavatrice, caldaia e scaldabagno. È una scelta da valutare con un idraulico in base alla durezza dell'acqua.
Domande frequenti
Meglio acido citrico o aceto?
L'acido citrico è inodore, più efficace a parità di tempo e lascia meno residui. L'aceto è comodo perché si ha già in casa, ma ha un odore forte e a lungo andare può seccare le guarnizioni.
L'acido citrico rovina l'acciaio inox?
Diluito e risciacquato subito no. Evita di lasciarlo agire per ore sull'acciaio e asciuga sempre.
Come si toglie il calcare dal bollitore?
Riempilo per metà con acqua e un cucchiaio di acido citrico, porta a ebollizione, lascia raffreddare, svuota e sciacqua bene due volte.