Pulizia casa

Come lucidare i metalli: argento, ottone, acciaio e cromature

Ogni metallo ha il suo metodo. Per l'argento basta poco, per l'ottone ossidato o l'acciaio graffiato servono dischi e paste abrasive usati nel giusto ordine.

Aggiornato il · 3 min di lettura · Redazione Articolando

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In breve

Per la manutenzione bastano un panno morbido e un prodotto specifico per quel metallo. Per ripristinare superfici opache o graffiate si lavora per gradi: sgrossatura con disco rigido e pasta grossa, finitura con disco in cotone, lucidatura con disco morbido e pasta fine.

Prima di iniziare

  • Capire il metallo: una calamita non attacca su ottone, rame, argento e alluminio; attacca su molti acciai. Se un oggetto è placcato (argentato, dorato, cromato) lo strato superficiale è sottile: va trattato con delicatezza, mai con abrasivi.
  • Sgrassare: acqua tiepida e detersivo per piatti, poi asciugare. Lucidare sopra lo sporco significa graffiare.
  • Provare su un punto nascosto.

Argento

Per l'argento annerito c'è un metodo casalingo semplice: in una bacinella rivestita di carta stagnola si versa acqua calda con un paio di cucchiai di bicarbonato e sale, si immergono gli oggetti per qualche minuto e si sciacquano. La reazione con l'alluminio riporta l'argento al suo colore. Si asciuga e si passa un panno per argento.

Da evitare su oggetti con pietre, smalti, parti incollate o patine volute (le zone scure che danno rilievo ai decori).

Ottone e rame

Per ossidazioni leggere funziona una pasta di succo di limone e sale fino, o di aceto e farina: si stende, si lascia agire qualche minuto, si sciacqua e si lucida con un panno asciutto. Per l'ottone molto ossidato si usano le creme specifiche o, su oggetti robusti, la lucidatura meccanica.

Attenzione all'ottone laccato (molte maniglie moderne): la vernice trasparente si rovina con gli abrasivi. Va solo lavato con acqua e sapone.

Acciaio inox

L'inox si pulisce seguendo la direzione della satinatura, mai in cerchio. Per aloni e impronte basta un panno in microfibra con qualche goccia di prodotto specifico o di olio di vaselina. I graffi leggeri sull'inox satinato si attenuano con spugnette abrasive fini, sempre nel verso della grana.

Cromature

Le cromature di rubinetti e accessori sono sottili: niente abrasivi, niente pagliette. Acqua, detersivo delicato, acido citrico diluito per il calcare e asciugatura. Per il calcare vedi la guida su come eliminare il calcare.

Lucidatura meccanica con dischi e paste

Per restaurare oggetti in metallo, cerchi, parti di moto e barche, maniglie e ferramenta di pregio si usano un trapano, una smerigliatrice a velocità variabile o una pulitrice da banco con dischi per lucidare e paste abrasive.

Fase Disco Pasta Obiettivo
Sgrossatura Sisal o tela rigida Grana grossa Togliere graffi e ossido
Finitura Cotone cucito Grana media Uniformare la superficie
Lucidatura Cotone morbido o flanella Grana fine Effetto specchio
  1. Usa un disco diverso per ogni pasta: mescolare le grane rovina il lavoro.
  2. Carica il disco con poca pasta, a disco in rotazione, e ricaricalo spesso.
  3. Lavora con pressione leggera e muovi il pezzo, senza fermarti in un punto: il calore può scolorire il metallo.
  4. Pulisci il pezzo tra una fase e l'altra per eliminare i residui della pasta precedente.

Per lavorazioni frequenti o professionali conviene rivolgersi a produttori specializzati. Un esempio è Discotela, azienda italiana attiva dal 1951 che produce dischi in sisal, cotone e tela per lucidare metalli e altre superfici, anche su misura.

Sicurezza: occhiali protettivi, niente guanti larghi vicino al disco in rotazione (possono essere trascinati), capelli raccolti, pezzo ben fermo.

Domande frequenti

Il dentifricio lucida l'argento?

Toglie l'ossidazione leggera ma è abrasivo: sugli oggetti di valore e su quelli argentati può graffiare. Meglio il metodo con stagnola e bicarbonato o un prodotto specifico.

Come si protegge il metallo dopo la lucidatura?

Su ottone e rame si può applicare una cera microcristallina o una lacca trasparente specifica, che rallenta l'ossidazione. L'argento si conserva in sacchetti antiossidanti.

Si può lucidare l'alluminio?

Sì, con paste specifiche per alluminio e lo stesso metodo a fasi. L'alluminio anodizzato invece non va lucidato: si toglierebbe lo strato protettivo colorato.