In breve
Metti la scrivania di lato alla finestra, mai di fronte o di spalle. Il bordo superiore del monitor all'altezza degli occhi, a un braccio di distanza. Gomiti a 90 gradi con gli avambracci appoggiati, piedi a terra. La spesa che conta di più è la sedia.
Dove mettere la postazione
- Luce naturale di lato: con la finestra davanti hai il controluce che stanca gli occhi, alle spalle hai i riflessi sullo schermo.
- Lontano dal letto se possibile: separare lo spazio di lavoro aiuta a "staccare" a fine giornata.
- Spalle al muro o a un mobile, non alla porta: in videochiamata lo sfondo resta ordinato e non hai passaggi alle spalle.
- Vicino alle prese: evita prolunghe che attraversano la stanza.
In pochi metri quadri funzionano una scrivania a muro stretta (60 cm di profondità bastano con un monitor), una mensola sopra per i documenti e una sedia che si infila sotto il piano.
Le altezze giuste
| Elemento | Regola |
|---|---|
| Piano della scrivania | Circa 72-75 cm, oppure regolabile |
| Seduta | Cosce parallele al pavimento, piedi appoggiati |
| Gomiti | A circa 90°, avambracci appoggiati al piano o ai braccioli |
| Monitor | Bordo superiore all'altezza degli occhi, a 50-70 cm |
| Tastiera | Vicina al bordo, polsi dritti |
Se la scrivania è troppo alta e non si regola, alza la sedia e usa un poggiapiedi. Per chi vuole alternare seduto e in piedi c'è la guida alla scrivania regolabile in altezza.
La sedia: la spesa che vale di più
Si passano sulla sedia molte ore al giorno, ed è il mobile che più incide su schiena e collo. Deve avere almeno: regolazione dell'altezza, schienale con supporto lombare, braccioli regolabili e un meccanismo che permetta di muoversi. La guida completa è su come scegliere la sedia ergonomica. Se preferisci vedere e provare tanti modelli, i negozi specializzati come sedie.org hanno ampie gamme di sedute per ufficio.
Monitor e portatile
Lavorare tutto il giorno sul portatile appoggiato alla scrivania costringe a piegare il collo. Le soluzioni:
- Supporto per portatile che alza lo schermo all'altezza degli occhi, con tastiera e mouse esterni.
- Monitor esterno con braccio regolabile, che libera spazio sul piano.
La luce
Oltre alla luce naturale serve una lampada da scrivania con luce diffusa, posizionata dal lato opposto alla mano con cui scrivi, e una luce ambiente che non lasci la stanza al buio dietro lo schermo: il contrasto forte stanca gli occhi. Una temperatura di colore neutra (circa 4000 K) è adatta al lavoro.
Ordine, archivio e cavi
- Cassettiera con ruote sotto la scrivania per documenti e cancelleria.
- Canalina passacavi sotto il piano e una multipresa fissata alla scrivania.
- Mensole o pannelli forati a muro per liberare il piano.
- Un posto fisso per riporre tutto a fine giornata, se la postazione è in soggiorno.
Rumore e videochiamate
Tappeti, tende e una libreria piena riducono il rimbombo della stanza e migliorano l'audio in videochiamata. Delle cuffie con microfono fanno più di qualsiasi intervento sulla stanza. Per un ambiente più evoluto, con luci e clima automatici, vedi la guida all'ufficio smart.
Domande frequenti
Quanto deve essere grande una scrivania per lavorare da casa?
Con un portatile e un monitor bastano circa 120 x 60 cm. Con due monitor o documenti cartacei meglio 140-160 cm di larghezza e 70-80 cm di profondità.
Si può lavorare bene da casa senza una stanza dedicata?
Sì. Conta di più una postazione ergonomica e stabile che una stanza: un angolo del soggiorno con una scrivania vera e una buona sedia funziona meglio del tavolo della cucina.
Il lavoro da casa dà diritto a detrazioni per i mobili?
In generale no per il lavoratore dipendente. Per professionisti e partite IVA le regole sulla deducibilità dei beni ad uso promiscuo sono specifiche: verifica con il tuo commercialista.