Fai da te

Come portare il segnale TV in più stanze di casa

Una TV in camera, una in cucina, il decoder in salotto. Ecco come distribuire antenna e parabola senza perdere segnale e con meno cavi possibile.

Aggiornato il · 3 min di lettura · Redazione Articolando

In breve

Digitale terrestre: basta un partitore (e, se il segnale è debole, un amplificatore) per portare l'antenna a più prese. Satellite: ogni decoder ha bisogno di un'uscita dell'LNB o di un multiswitch; in alternativa si usa un LNB a cavo unico (dCSS/Unicable) con decoder compatibili.

Digitale terrestre: partitore e prese

Il segnale dell'antenna può essere diviso su più prese con un partitore. Ogni divisione toglie un po' di segnale: con due o tre prese di solito non succede nulla, con molte prese o un segnale già debole servono attenzioni in più.

  1. Verifica il segnale attuale: nel menu della TV c'è l'indicatore di intensità e qualità. Se è già basso, dividerlo peggiorerà la situazione.
  2. Scegli il partitore giusto: per i canali di oggi deve essere schermato e adatto alle frequenze del digitale terrestre. Quelli vecchi o non schermati prendono disturbi.
  3. Usa cavo coassiale di qualità: un buon cavo schermato e connettori a vite (tipo F) fanno più differenza di un amplificatore.
  4. Amplificatore solo se serve: un amplificatore da interno compensa le perdite, ma se il segnale è "sporco" amplifica anche il rumore. Prima conviene controllare puntamento e stato dell'antenna.

Nei condomini con impianto centralizzato non si interviene sull'impianto comune: si lavora solo a valle della propria presa.

Satellite: perché è più complicato

Con il satellite il decoder "comanda" l'LNB (il convertitore sulla parabola) per scegliere la banda e la polarizzazione del canale. Due decoder sullo stesso cavo semplice litigherebbero, quindi un partitore normale non funziona.

LNB con più uscite

La soluzione più semplice: un LNB twin (2 uscite) o quad (4 uscite), con un cavo per ogni decoder. Si cambia l'LNB sulla parabola e si portano i cavi nelle stanze.

Multiswitch

Quando i decoder sono tanti, o in un condominio, si usa un LNB quattro (uscite fisse per banda e polarizzazione) collegato a un multiswitch, che smista il segnale verso ogni presa. Esistono configurazioni radiali (tutte le prese partono dal multiswitch) e in cascata (più multiswitch in serie per edifici grandi). Il multiswitch di solito permette di miscelare anche il segnale del digitale terrestre sullo stesso cavo.

Cavo unico (dCSS, Unicable)

Gli LNB e i multiswitch a cavo unico assegnano a ogni decoder una "frequenza" su un solo cavo condiviso. Servono decoder compatibili e va configurato il numero utente su ciascuno. È la soluzione ideale quando non si possono passare nuovi cavi.

Le alternative senza cavi

  • Smart TV e app: molti canali sono disponibili in streaming dalle app ufficiali, senza antenna nella stanza.
  • Decoder con funzione di streaming in casa: alcuni decoder satellitari possono trasmettere i canali ad altri dispositivi della rete domestica.
  • Modulatore: trasforma l'uscita di un decoder in un canale che si vede sulle altre TV di casa. Tutte le TV però vedranno lo stesso canale.

Fai da te o antennista?

Aggiungere una presa con un partitore, cambiare un cavo o installare un amplificatore da interno sono lavori semplici. Puntare una parabola, cambiare l'LNB sul tetto e progettare un multiswitch richiedono strumenti di misura e lavoro in quota: in quei casi conviene un antennista.

Per gli attrezzi che servono vedi la lista degli attrezzi indispensabili.

Domande frequenti

Posso collegare due decoder satellitari allo stesso cavo?

Solo con un sistema a cavo unico (dCSS/Unicable) e decoder compatibili. Con un LNB normale servono due cavi separati.

L'amplificatore migliora sempre il segnale?

No. Aiuta se il segnale è buono ma si perde lungo i cavi e i partitori. Se il segnale dell'antenna è disturbato o mal puntato, l'amplificatore amplifica anche i disturbi.

Che cavo usare?

Coassiale schermato a bassa perdita per TV e satellite, con connettori a vite di tipo F. Evita prolunghe e adattatori economici, che sono il punto in cui il segnale si perde più spesso.