In breve
L'incontro elettrico sostituisce la piastra del telaio in cui entra lo scrocco della serratura: quando riceve corrente libera lo scrocco e la porta si apre a spinta. Si sceglie in base a tipo di porta, tensione dell'impianto (di solito 12 V) e comportamento senza corrente (aperto o chiuso).
Incontro elettrico o elettroserratura?
- Incontro elettrico (apriporta): si monta sul telaio, la serratura della porta resta quella che hai. È la soluzione più semplice per portoncini, cancelletti pedonali e porte interne di uffici.
- Elettroserratura: è la serratura stessa a essere motorizzata o elettrica, montata sull'anta. Si usa su cancelli, portoni condominiali e quando serve più sicurezza.
Fail-safe o fail-secure
È la scelta più importante e dipende da dove sta la porta:
- Fail-secure (normalmente chiuso): senza corrente la porta resta chiusa. È la scelta tipica per ingressi e porte esterne: un blackout non lascia la casa aperta.
- Fail-safe (normalmente aperto): senza corrente la porta si sblocca. Si usa sulle vie di fuga e dove la normativa antincendio richiede che le porte si possano aprire in emergenza.
Le caratteristiche da controllare
Tensione e alimentazione
La maggior parte degli incontri lavora a 12 V, in corrente alternata (dal trasformatore del citofono) o continua (da alimentatori e centraline di controllo accessi). Va scelto un modello compatibile con l'impianto che c'è già.
Memoria di apertura
Con la memoria, l'incontro resta sbloccato dopo l'impulso finché la porta non viene aperta. È utile con i citofoni, dove l'impulso dura un attimo e chi entra potrebbe non fare in tempo a spingere.
Tipo di porta
- Porte a battente in legno o metallo: incontri standard, reversibili destra/sinistra.
- Porte blindate: modelli specifici per la serratura di servizio, con forza di tenuta maggiore.
- Porte scorrevoli: servono incontri o serrature a gancio dedicate.
- Porte con maniglione antipanico: si usano apriporta compatibili con il maniglione, che non ne impediscano l'apertura dall'interno.
- Profili in alluminio: incontri stretti per telai sottili.
Regolazione dello scrocco
Una piastra regolabile permette di compensare i piccoli assestamenti della porta senza rifare l'incasso.
Installazione: fai da te o elettricista?
Sostituire un incontro con uno identico sullo stesso impianto è un lavoro alla portata di chi ha dimestichezza con il fai da te: si stacca l'alimentazione, si svita la piastra, si collegano i due fili e si rimonta. Una nuova installazione richiede invece di fare l'incasso nel telaio, portare il cavo e collegarlo al citofono o alla centralina: meglio un elettricista, soprattutto su porte blindate e vie di fuga, dove ci sono regole precise.
Dove comprare
Gli incontri elettrici si trovano nei negozi di materiale elettrico e da rivenditori specializzati. Un esempio è Inteco, azienda di Milano attiva dal 1975, che ha una gamma di apriporta elettrici per porte standard, scorrevoli, blindate e con maniglione, con assistenza per installazione e riparazione.
Se l'incontro deve lavorare con un videocitofono o un lettore di badge, porta con te modello e alimentatore dell'impianto esistente: è il modo più rapido per evitare acquisti incompatibili.
Per gli attrezzi che servono vedi la lista degli attrezzi indispensabili.
Domande frequenti
Perché l'apriporta ronza ma la porta non si apre?
Di solito lo scrocco è troppo premuto contro la piastra: la porta "tira" e il meccanismo non riesce a liberarlo. Prova a spingere leggermente la porta verso il telaio mentre premi il pulsante; se funziona, va regolata la piastra o la guarnizione.
Si può montare un incontro elettrico su una porta blindata?
Sì, con modelli specifici per porte blindate, collegati in genere alla serratura di servizio. La serratura principale a cilindro resta indipendente.
Quanto consuma un incontro elettrico?
Pochissimo: assorbe corrente solo nell'istante dell'apertura, salvo i modelli fail-safe, che restano alimentati per tenere chiusa la porta.