In breve
La muffa si toglie con un prodotto antimuffa a base di ipoclorito o perossido, con guanti, mascherina e finestre aperte. Ma torna se l'umidità resta alta: tieni l'umidità interna tra il 40 e il 60%, arieggia ogni giorno e riscalda in modo uniforme. Se la causa è un'infiltrazione o un ponte termico, serve un intervento sull'edificio.
Perché si forma la muffa
La muffa cresce dove c'è umidità e una superficie fredda. Le cause più comuni sono tre, e vanno distinte perché si risolvono in modi diversi:
- Condensa: il vapore prodotto in casa (cucina, docce, bucato, respirazione) si deposita sulle superfici più fredde. Muffa negli angoli in alto, dietro gli armadi, intorno alle finestre, soprattutto d'inverno.
- Ponti termici: punti della parete che disperdono più calore (pilastri, travi, cassonetti, angoli) e restano più freddi. La muffa disegna esattamente la forma della trave o del pilastro.
- Infiltrazioni e risalita capillare: acqua che entra da fuori o sale dal terreno. Muffa e macchie anche d'estate, intonaco che si sfalda, efflorescenze bianche nella parte bassa dei muri.
Come togliere la muffa
Prima la sicurezza: guanti, mascherina FFP2, occhiali e finestre aperte. Le spore non vanno respirate e i prodotti antimuffa sono irritanti.
- Non grattare a secco: si disperdono le spore. Inumidisci prima la zona.
- Applica un antimuffa specifico, lascialo agire per il tempo indicato.
- Rimuovi con una spugna o un panno da buttare, senza strofinare troppo sull'intonaco.
- Lascia asciugare completamente, se serve con un deumidificatore.
- Ripeti dopo qualche giorno se la macchia ricompare.
- Ridipingi solo a parete asciutta, con una pittura traspirante o specifica antimuffa.
Mai mescolare candeggina con prodotti a base di ammoniaca o acidi (come gli anticalcare): si formano gas tossici.
Silicone del bagno e della doccia
La muffa nera nel silicone spesso è penetrata in profondità. Si può provare con un antimuffa in gel lasciato agire a lungo; se non va via, il silicone si toglie con un cutter e si rifà.
Armadi e vestiti
Svuota l'armadio, lava l'interno con un antimuffa adatto al legno e lascia aperto ad asciugare. Allontana l'armadio dalla parete di qualche centimetro per far circolare l'aria e usa assorbiumidità nei mesi freddi. I vestiti vanno lavati alla temperatura più alta consentita.
Come evitare che torni
Arieggiare nel modo giusto
Meglio 5-10 minuti con le finestre spalancate più volte al giorno che una finestra a vasistas aperta per ore, che raffredda le pareti senza cambiare davvero l'aria. Apri sempre dopo la doccia e mentre cucini, con la cappa accesa.
Misurare l'umidità
Un igrometro costa pochi euro e dice se il problema è davvero l'umidità. Valori stabilmente sopra il 60-65% in inverno favoriscono la muffa.
Riscaldare in modo uniforme
Le stanze lasciate fredde (camere degli ospiti, ripostigli) diventano il punto dove condensa l'umidità di tutta la casa. Meglio una temperatura più bassa ma costante che sbalzi forti. Un termostato smart aiuta a programmare senza sprechi.
Deumidificare quando serve
Se stendi il bucato in casa o la casa è molto umida, un deumidificatore riduce subito il problema. Vedi la guida su come scegliere il deumidificatore.
Intervenire sull'edificio
Per ponti termici, infiltrazioni e risalita capillare la pulizia non basta: servono un cappotto termico o un isolamento interno, la riparazione di grondaie e impermeabilizzazioni, barriere contro la risalita. Conviene far valutare la situazione da un tecnico. Anche finestre nuove e più ermetiche richiedono di arieggiare di più.
Domande frequenti
La candeggina elimina la muffa?
Schiarisce e uccide le spore superficiali sulle superfici non porose, ma sull'intonaco penetra poco. I prodotti antimuffa specifici sono più efficaci e alcuni sono formulati senza cloro.
La pittura antimuffa risolve il problema?
Rallenta la ricomparsa, ma se la causa (condensa, ponte termico, infiltrazione) resta, la muffa torna. Va usata dopo aver capito e ridotto la causa.
Quale umidità tenere in casa?
Tra il 40 e il 60% di umidità relativa. Sotto il 40% l'aria è troppo secca, sopra il 60% aumentano muffa e acari.
La muffa è pericolosa?
Le spore possono causare irritazioni, allergie e peggiorare l'asma, soprattutto in bambini, anziani e persone sensibili. In caso di sintomi persistenti rivolgiti al medico.