UN SUCCESSO ECLATANTE PER LA PIRANDELLIANA 2011

Andrea Carpinteri nel ruolo del Figlio, Linda Sessa nel ruolo della Figliastra

Il teatro di Marcello Amici come ogni anno pervade Roma e il giardino della Basilica di Sant’Alessio sull’Aventino”La bottega delle maschere”, fondata e diretta da  Amici, rappresenta a serate alterne ”Sei personaggi in cerca d’autore’ e i ”I Giganti della montagna’.  Le scenografie e l’ ambientazione straordinaria sono messe in risalto dalla bravura di tutti gli attori

Su un palcoscenico una compagnia di attori prova la commedia Il giuoco delle parti. Irrompono sei individui, un Padre, una Madre, il Figlio, la Figliastra, il Giovinetto e la Bambina, personaggi rifiutati dallo scrittore che li ha concepiti. Essi chiedono al Capocomico di dare loro vita artistica e di mettere in scena il loro dramma. Dopo molte resistenze la compagnia acconsente alla richiesta e i personaggi raccontano agli attori la loro storia perché possano rappresentarla. Il Padre si è separato dalla Madre, dopo aver avuto da lei un Figlio. La Madre, sollecitata dal Padre, si ricostruisce una famiglia con il segretario che lavorava in casa loro e ha da lui tre figli: la Figliastra, la Bambina e il Giovinetto. Morto il segretario la famiglia cade in miseria, tanto che la Figliastra è costretta a prostituirsi nell’atelier di Madama Pace, dove la Madre lavora come sarta. Qui si reca abitualmente il Padre. Padre e Figliastra non si riconoscono e l’incontro viene evitato appena in tempo dall’intervento della Madre. Tormentato dalla vergogna e dai rimorsi, il Padre accoglie in casa la Madre e i tre figli. Ciò provoca il risentimento del Figlio e la convivenza diventa insostenibile. Tra gli attori e i Personaggi si apre ben presto un contrasto insanabile. Gli attori, nonostante gli sforzi, non riescono a rappresentare il dramma reale dei Personaggi, i loro sentimenti fondamentali, il vero essere di ciascuno: il dolore della Madre, il rimorso del Padre, la vendetta della Figliastra, lo sdegno del Figlio. Sulla scena tutto appare falso. Questa incomunicabilità, che rende la vita autentica irrappresentabile, culmina nella scena finale in cui la storia finisce in tragedia, senza avere la possibilità di comprendere se essa sia reale o no: la Bambina annega nella vasca del giardino e il Giovinetto si spara.

Ottima  la rappresentazione proposta da Marcello Amici, che interpreta il ruolo del Padre’. Di grande spessore l’ interpretazione del Capocomico Marco Vincenzetti  che con molta naturalezza fa da tramite tra i “Personaggi” e gli “attori” riuscendo a trarre il dramma di ognuno di loro. Brava Anna Varlese nel ruolo della madre che esprime perfettamente il dolore per i quattro figli. Grande merito alla ”Figliastra”, Linda Sessa che con la sua  presenza scenica e il suo talento recitativo regala momenti emozionanti . Al suo debutto il giovane Andrea Carpinteri nel ruolo del ”Figlio”,  incarna perfettamente il disprezzo per una famiglia che non gli appartiene mantenedo un’ aria sprezzante fino a raggiungere  l’acme del livello drammatico raccontanto la tragedia dei due bambini avvenuta davanti ai suoi occhi.

 

Fonti:

http://www.asca.it/news-TEATRO__PIRANDELLIANA_2011_ALL_AVENTINO_A_ROMA-1036907-ORA-.html

http://www.wuz.it/articolo-libri/4835/riassunto-sei-personaggi-cerca-autore.html 

 

Questa voce è stata pubblicata in Arte e Cultura, Teatro e Spettacolo e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>