L’obiezione di coscienza deve essere garantita ai farmacisti. Ovvero un farmacista deve avere la libertà di opporsi alla vendita dei farmaci ”concepiti con lo scopo di sopprimere la vita”. E’ quanto prevedono una serie di proposte di legge per l’obiezione di coscienza dei farmacisti, illustrate nel convegno sul tema organizzato dal senatore Stefano De Lillo (Pdl), firmatario di una delle proposte. ”A fronte dell’introduzione di una serie di nuove molecole farmaceutiche e di farmaci come la pillola abortiva Ru486 – ha spiegato De Lillo – chiediamo che sia riconosciuta a tutti gli operatori sanitari, in particolare ai farmacisti, un diritto, sancito dalla Costituzione, all’obiezione di coscienza nei casi in cui il farmacista intraveda il pericolo che tramite il farmaco venga soppressa una vita”. Le varie proposte di legge che da molti mesi giacciono in Parlamento senza che ancora siano state oggetto di esame, dovrebbero perciò essere al centro di un tavolo di confronto tra le forze politiche. ”Chiediamo al presidente del Senato – ha detto D’Ambrosio Lettieri – che si calendarizzi il disegno di legge e si attivi una discussione su questo argomento”. Il senatore ha concluso sottolineando la necessità di contemperare il diritto all’obiezione di coscienza con ”quello dei cittadini a ottenere le prestazioni sanitarie che chiedono”. A sottolineare le buone ragioni della legge esistente, che sancisce l’obbligo per il farmacista di consegnare il farmaco, a tutela delle esigenze dei cittadini, pur comprendendo il sentimento degli aspiranti obiettori, è la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, che ha commentato: “Come tutti i temi etici, l’obiezione di coscienza è una questione molto delicata e condivido pienamente il disagio dei farmacisti cattolici“.
“La legge attuale in materia – puntualizza la presidente dei titolari di farmacia italiani – è riferita esclusivamente ai medici e non è invece direttamente applicabile alle farmacie in quanto, nel prevedere la possibilità dei medici di praticare l’obiezione di coscienza, impone, a garanzia dei diritti dei cittadini, l’obbligo della presenza nell’ospedale di un medico non obiettore. Il farmacista ha invece sempre l’obbligo di consegnare il farmaco prescritto da un medico di medicina generale o da uno specialista, così come ha il dovere di procurarlo nel più breve tempo possibile qualora il medicinale non sia disponibile al momento della richiesta. Tale cautela normativa – evidenzia infine Racca – è coerente con la norma sulla pianta organica della farmacia che deve soddisfare a 360 gradi le esigenze della popolazione residente nella propria sede”.
Ma ecco i progetti di legge che giacciono in Parlamento relativi alla disciplina dell’obiezione di coscienza dei farmacisti, tutti presentati nel corso della presente legislatura da parlamentari Pdl o Udc: il S. 2160 presentato dal Sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri (PdL) “Disposizioni in materia di definizione e regolamentazione del diritto all’obiezione di coscienza da parte dei farmacisti, presentato al Senato il 5 maggio 2010;, del quale non è ancora iniziato l’esame; il S. 2121 presentato dalla senatrice Ada Spadoni Urbani (PdL) “Disposizioni in materia di obiezione di coscienza dei farmacisti nella dispensa dei farmaci rientranti nella contraccezione di emergenza”, presentato al Senato il 20 aprile 2010 (non ancora iniziato l’esame); il C. 2204 presentato dall’On. Luisa Capitanio (UdC) “Disciplina del diritto all’obiezione di coscienza da parte dei farmacisti”presentato alla Camera il 12 febbraio 2009, (non ancora iniziato l’esame); il S. 1352 presentato dal senatore Stefano De Lillo (PdL) “Disposizioni in materia di regolamentazione del diritto all’obiezione di coscienza da parte dei farmacisti” presentato al Senato il 3 febbraio 2009 (non ancora iniziato l’esame); il C. 1739 presentato dall’On. Isabella Bertolini (PdL) “Disposizione sull’esercizio del diritto all’obiezione di coscienza da parte dei farmacisti e dei loro ausiliari” Presentato alla Camera il 2 ottobre 2008 (non ancora iniziato l’esame); il C. 401 presentato dall’On. Luca Volonté (UdC) “Disposizioni in materia di diritto all’obiezione di coscienza da parte dei farmacisti” presentato alla Camera il 29 aprile 2008 (non ancora iniziato l’esame).
Salute e benessere: Ultimi articoli
- Prenotare una visita medica specialistica
- Erbe Officinali nel Parco regionale di Bracciano Martignano
- Davines a Cosmoprof 2012: Sustainable Beauty tra tradizione e innovazione. Bologna Fiere Padiglione 31 Stand A25-B26
- [ comfort zone ] a Cosmoprof 2012: alla scoperta di nuovi prodotti e rivoluzionari trattamenti - Pad. 15 Stand C12-D11
- La cura dei capelli grassi: l'aceto di miele.
- 2° GIORNATA DELLA BELLEZZA SOSTENIBILE 13 febbraio 2012
- Protezione Naturale con la Crema mani erboristica all’olio di Jojoba di Omia Laboratoires
- Maschera all'Argilla: purifica la pelle da sostanze dannose.
- Quali sono le cause della cellulite? Che trattamenti anticellulite scegliere?
- Trattamenti anticaduta: come fare a mantenere dei capelli forti?