Autore: adriano.bevilacqua


UIL Vigili del Fuoco FRIULI VENEZIA GIULIA

OGGETTO: DICHIARAZIONE STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI DEI VIGILI DEL FUOCO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E RICHIESTA DEL TAVOLO DI CONCILIAZIONE, AI SENSI DELLA L.146/90 E S.M..

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La salvaguardia della vita umana, dell’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente è un compito primario che lo Stato, per dovere Istituzionale e Costituzionale, non può esimersi dal garantire e non può in alcun modo demandare al volontariato.

Una società civile avanzata, qual’è la nostra, non può assolutamente tollerare che i meccanismi istituzionali, posti a presidio della sicurezza antropica ed a salvaguardia del territorio e dell’ambiente, vengano danneggiati dal comportamento di operatori privi dei necessari principi morali.

Non è più tollerabile che in mancanza di un’etica della sicurezza si possano generare meccanismi che rischino di mettere a repentaglio l’incolumità umana.

I recenti inquietanti avvenimenti nel settore della prevenzione dei rischi d’incidenti rilevanti, il cui scopo primario dovrebbe essere la tutela dell’uomo e dell’ambiente, indicherebbero che le vigenti procedure, atte ad assicurare la necessaria efficienza del soccorso pubblico e della difesa civile, siano state clamorosamente violate, mettendo a rischio la tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, che in tale vitale settore prestano il loro indispensabile servizio.

Lo scenario che si disvela diviene preoccupante, soprattutto in considerazione di:

  1. Corresponsione salariale degli appartenenti al C.N.VV.F. inadeguata;
  2. Vetustà/Carenza dei mezzi di soccorso in dotazione al C.N.VV.F.;
  3. Meccanismi di passaggio a qualifica inadeguati;
  4. Carenze di organico;
  5. Vecchiezza del personale;
  6. Criteri di formazione non idonei a garantire il necessario aggiornamento per l’alta professionalità richiesta agli appartenenti al C.N.VV.F..

La Uil Vigili del Fuoco del Firuli Venezia Giulia, ritenendo che tale condotta lede profondamente il sistema delle relazioni sindacali attualmente vigente, dichiara lo stato di agitazione Regionale.

Per quanto sopra si richiede l’attuazione, con la massima urgenza, della procedura di conciliazione, ai sensi della L 146/90 e s.m.

Adobe_PDF_Icon DICHIARAZIONE STATO DI AGITAZIONE.PDF

www.uilvvf.fvg.it

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Indirizzo: Via D’Alviano 15 , 34129 Trieste
Tel: 334 6490122
Fax: 040 0645583
Mail: adriano.bevilacqua@gmail.com

OGGETTO: DICHIARAZIONE STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI DEI VIGILI DEL FUOCO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E RICHIESTA DEL TAVOLO DI CONCILIAZIONE, AI SENSI DELLA L.146/90 E S.M..

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La salvaguardia della vita umana, dell’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente è un compito primario che lo Stato, per dovere Istituzionale e Costituzionale, non può esimersi dal garantire e non può in alcun modo demandare al volontariato.

Una società civile avanzata, qual’è la nostra, non può assolutamente tollerare che i meccanismi istituzionali, posti a presidio della sicurezza antropica ed a salvaguardia del territorio e dell’ambiente, vengano danneggiati dal comportamento di operatori privi dei necessari principi morali.

Non è più tollerabile che in mancanza di un’etica della sicurezza si possano generare meccanismi che rischino di mettere a repentaglio l’incolumità umana.

I recenti inquietanti avvenimenti nel settore della prevenzione dei rischi d’incidenti rilevanti, il cui scopo primario dovrebbe essere la tutela dell’uomo e dell’ambiente, indicherebbero che le vigenti procedure, atte ad assicurare la necessaria efficienza del soccorso pubblico e della difesa civile, siano state clamorosamente violate, mettendo a rischio la tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, che in tale vitale settore prestano il loro indispensabile servizio.

Lo scenario che si disvela diviene preoccupante, soprattutto in considerazione di:

  1. Corresponsione salariale degli appartenenti al C.N.VV.F. inadeguata;
  2. Vetustà/Carenza dei mezzi di soccorso in dotazione al C.N.VV.F.;
  3. Meccanismi di passaggio a qualifica inadeguati;
  4. Carenze di organico;
  5. Vecchiezza del personale;
  6. Criteri di formazione non idonei a garantire il necessario aggiornamento per l’alta professionalità richiesta agli appartenenti al C.N.VV.F..

La Uil Vigili del Fuoco del Firuli Venezia Giulia, ritenendo che tale condotta lede profondamente il sistema delle relazioni sindacali attualmente vigente, dichiara lo stato di agitazione Regionale.

Per quanto sopra si richiede l’attuazione, con la massima urgenza, della procedura di conciliazione, ai sensi della L 146/90 e s.m.