Autore: alfonso maggio


Il costo del lavoro compensato dalla professionalità
del manager e del lavoratore?

La risposta sembra essere sì. Investendo non solo nei macchinari e nell’innovazione, ma anche e soprattutto sulla persona. Questo è quello che in definitiva è emerso dal Convegno finale, promosso da Fondimpresa e Fondirigenti, dal titolo “L’insostenibile leggerezza del management” che si è svolto giovedì 14 gennaio 2010 presso l’NH Hotels Parco degli Aragonesi di Catania. Dalla ricerca presentata sono infatti emerse le problematiche aziendali attuali e la loro correlazione con le soluzioni formative per il personale dirigente ed per le risorse in genere.

La fotografia attuale:

1. Bei prodotti fatti bene e magazzini pieni per mancate competenze manageriali
2. Cambio generazionale nelle PMI con nuove idee da parte dei giovani ma scarse capacità di lettura del mercato e di fare scelte programmatiche con obiettivi a lungo termine
3. Elevato tasso di rotazione del personale che comporta poca o inadeguata formazione o investimenti per la crescita della professionalità

Tre fattori che potrebbero essere avvantaggiati e tre problematiche che potrebbero essere risolti investendo su se stessi (management skills) e sul personale (team coaching, team building, comunicazione, …). L’impresa dovrebbe diventare consapevole che non agendo su questi punti cardine e non favorendo la formazione aumenta i costi del lavoro perchè in caso di necessità professionali, dovrà “rubare” il lavoratore con le competenze necessarie ad un’altra azienda, a costi maggiori rispetto all’investimento adeguato sulla formazione del proprio personale.

La mancata formazione, infatti, incide anche sulla motivazione del personale e sul clima aziendale che si respira, favorendo spesso i malumori, la cattiva gestione della produttività lavorativa e la ricerca, da parte del personale, di una nuova migliore occasione lavorativa.
L’investimento mirato e programmato per una formazione che non sia “salvagente”, ma che porti cambiamenti può essere utile per trattenere e attrarre i talenti.

Non investire oggi nella formazione
di qualità è una miopia imprenditoriale.

Una vecchia idea da rimuovere per continuare a crescere in un mondo di alta competizione professionale. E tutto questo è maggiormente valido quando la possibilità di investire sul proprio personale, sulle proprie risorse è a costo zero per l’azienda. Grazie ai fondi interprofessionali per la formazione continua (fondimpresa e fondirigenti) è infatti possibile fare formazione di valore finanziata. Un’occasione già colta da miglia di aziende in tutta Italia e che stenta ancora a partire nel nostro territorio. Mediacom si impegna anche in quest’occasione nel proporre alle aziende del territorio supporto e consulenza per la progettazione e l’analisi dei fabbisogni formativi dell’azienda.

Il 2009 è stato un anno difficile per molte aziende, e quello che ha permesso a molte di rimanere sul territorio e di crescere è stato l’investimento sulle competenze, sul coaching, sulla creazione di un codice etico e di procedure e adeguamenti che hanno migliorato la qualità del lavoro e prodotto maggiori utili.

Il modello formativo Mediacom è un modello che sfrutta il finanziamento come un mezzo per la crescita e non come un fine. Un modello più corrispondente alle esigenze delle aziende e non a pacchetto o catalogo. Una formazione composta da interventi formativi e consulenziali in una logica di sistema più ampia.

Per maggiori informazioni

Alfonso Maggio

MEDIACOM
FORMAZIONE CONSULENZA COACHING
VIA ETNEA, 289
CATANIA

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