Autore: andyy


La Cassa Nazionale Forense ha inviato una richiesta di pagamento del contributo di euro 25,80, retroattivo di cinque anni, agli avvocati iscritti al Consiglio dell’Ordine di Roma. Ogni avvocato di Roma ha quindi ricevuto una intimazione di pagamento che ha dato luogo a manifestazioni di dissenso e anche a iniziative di natura giudiziale. I rappresentanti del Consiglio locale hanno  invitato i propri iscritti a soprassedere da detto pagamento, in attesa di conoscere l’esito che le citate iniziative, supportate anche da interventi di natura “politica”, potranno conseguire.  Si tratta infatti di una richiesta manifestamente illegittima, sia in fatto che in diritto, come risultante anche da un parere formulato da un qualificato Costituzionalista, redatto su richiesta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati romani.
Si confida che le iniziative giudiziali e stragiudiziali intraprese possano indurre la Cassa Nazionale Forense a tornare sui propri passi.